In anteprima a Scanner Live, la nuova inchiesta di Fanpage.it sul mondo del chemsex, la pratica che unisce sostanze stupefacenti ed esperienze sessuali. Diffuso da anni, soprattutto nella comunità Lgbtq+, ultimamente il chemsex si sta allargando. Praticato in locali, o più spesso in luoghi privati, prevede di utilizzare droghe di vario tipo per ‘aumentare’ l’esperienza sessuale, nella durata e nelle sensazioni provate. Ma man mano che sale il numero di persone che lo provano, aumenta anche il rischio – senza gli strumenti giusti per gestire le sostanze – di cadere vittima di dipendenze.
In studio con Valerio Nicolosi ci sono Elisabetta Rosso e Beatrice Barra, le due giornaliste che hanno svolto l’inchiesta entrando sotto copertura nei luoghi dove il chemsex è praticato. Insieme a loro anche il sociologo e tossicologo Giuseppe Cippitelli, la sessuologa ed esperta di bondage Beatrice Gigliuto e l’attivista dell’associazione Checkpoint plus Roma Danilo Caiano, che si occupa di chemsex e HIV.
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