Hanno simulato la profanazione della tomba di Pamela Genini per rispondere a una domanda cruciale: è stato il gesto di una sola persona o di più individui?
I carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto nel cimitero di Strozza utilizzando una bara con lo stesso peso e le stesse caratteristiche di quella della 28enne, uccisa nel 2012 dall’ex fidanzato.
Dalle prove effettuate emerge un dato che potrebbe cambiare il corso delle indagini: la movimentazione del feretro sarebbe possibile anche da parte di una sola persona, utilizzando esclusivamente la forza fisica.