Il prefetto di Napoli Michele Di Bari fa il punto a un mese dal terremoto di magnitudo 4.7 ai Campi Flegrei: il bilancio di danni e sfollati, i lavori sul porto di Pozzuoli, su scuole e chiese, gli emendamenti al decreto legge chiesti dal territorio e le ricadute sull’isola d’Ischia.
Nell’intervista a Fanpage.it, Di Bari parla anche della sicurezza a Napoli, tra il calo della delittuosità, la trasformazione del presidio di Porta Capuana in pattuglia dinamica, il ruolo del volontariato nelle periferie e il caso del ristorante La Sonrisa di Sant’Antonio Abate, chiuso per lottizzazione abusiva.