«La sera del 26 maggio del 2023 la figlia di Totti e i due figli di Noemi Bocchi, tutti sotto i quattordici anni, non si sono mai trovati in qualsiasi pericolo – invero anche solo potenziale o teorico – per la propria incolumità». È il cuore delle motivazioni con il gip ha archiviato l’inchiesta che ha visto indagati Francesco Totti e Noemi Bocchi dell’accusa di abbandono di minore per aver lasciato i figli soli in casa per andare a cena fuori la sera del 26 maggio del 2023.
Il gip ha pertanto accolto la tesi della procura secondo cui la figlia di più piccola di Totti e Ilary Blasi non è mai stata in una situazione di pericolo avendo avuto il video telefono a disposizione per tutto il tempo dell’assenza dell’ex capitano della Roma da casa, assistito dall’avvocati Gianluca Tognozzi e Antonio Conte.
Ilary Blasi ha dichiarato al Corriere: «La giustizia non è uguale per tutti? La giustizia non è uguale per Totti».
