Con un giorno di ritardo, ma il regalone per i 250 anni degli Stati Uniti (4 luglio) è arrivato: la Fifa ha affettuosamente (e scandalosamente) congelato la squalifica — automatica, dopo il rosso con la Bosnia — di Folarin Balogun, il bomber degli States (3 gol), che sarà dunque in campo per gli ottavi di finale contro il Belgio, nella notte tra lunedì e martedì a Seattle (le due del mattino in Italia). Donald Trump, sul suo social Truth, ha ringraziato: «Thank you Fifa, per aver fatto ciò che era giusto, cancellando una grande ingiustizia!». Del resto — secondo il New York Times — era stato lo stesso Presidente a chiamare il numero uno della Fifa, l’amico Gianni Infantino, qualche giorno fa. Chiesto, fatto: rispolverando l’articolo 27 del Codice disciplinare, una sorta di messa alla prova, i giudici hanno sospeso lo stop, che verrà condonato in assenza di altre sanzioni nel prossimo anno. «Sbalordita» la Federcalcio reale belga che, «per tutelare i diritti legittimi di tutte le squadre e il fair play», sta valutando «tutte le possibili opzioni».