Ankara, 13 ago. (askanews) – Sono almeno 27 le persone sono morte a causa delle inondazioni che hanno colpito il Nord della Turchia, in particolare le province di Kastamonu, Bartin e Sinop, situate sulle rive del Mar Nero. Sono state causate dalle intense precipitazioni notturne da martedì a mercoledì. Il livello dell’acqua è salito fino a quattro metri in alcune città, secondo le autorità, e le strade di intere città si sono trasformate in torrenti.
Le intense precipitazioni sono state anche causa di numerosi smottamenti, uno dei quali ha provocato il crollo parziale di un ponte stradale. Si continuano a cercare i dispersi.
La Turchia è stata teatro negli ultimi mesi di numerosi disastri naturali, inclusi episodi di grave siccità e violenti incendi boschivi tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Dopo questa serie nera, diversi politici e associazioni hanno esortato il governo a prendere misure radicali per ridurre le emissioni di gas serra. La Turchia non ha ratificato l’accordo sul clima di Parigi del 2015.
