Migrazioni, periferie, diritti in bilico. Nel nostro Paese migliaia e migliaia di vite continuano ad essere messe ai margini. Sono quelle di chi ogni giorno non ha la certezza di un tetto
sopra la testa, di chi rivendica la libertà di amare ed esistere senza discriminazioni e violenze, di chi fugge da violenza e fame, ma non sa se verrà accolto.
Su queste vite accendiamo un faro con Scanner Live, per una puntata eccezionale dal vivo al Monk di Roma.
Una proiezione-evento del nuovo documentario realizzato da Nicolosi a Lampedusa, che mostra senza filtri le operazioni illegali che avvengono ogni giorno nel Mediterraneo:
i respingimenti che significano morte in mare o ritorno alla tortura nei lager libici.
Ma il confronto si allarga perché gli invisibili della società sono tanti:
L’attrice Valeria Solarino racconta la Strage di Cutro riportando al centro le persone.
La stand-up comedian Monir Ghassemha parla di ostacoli di genere e delle esclusioni che attraversano anche gli spazi più liberi.
La drag queen Priscilla, nome d’arte di Mariano Gallo ci fa riflettere sulle morti in mare e sul significato di una libertà che non può essere selettiva.
Il direttore di Fanpage.iti Francesco Cancellato ricorda il valore di un giornalismo indipendente.
Giulia Paganelli ci racconta i temi dei confini e della marginalità attraverso il concetto di corpi.
Sara Paolella sposta lo sguardo sulle nuove generazioni, andando oltre gli stereotipi.
La musica di Emilio Stella ci ricorda che anche l’arte può essere racconto e difesa dei più deboli.