«I milanesi hanno l’abitudine pessima dell’aperitivo alle 19. Dietro questa moda c’è un interesse commerciale, come per le sigarette, che a cascata influenza tutti. Chi non vorrebbe lo Spritz con le patatine? Tanto più che lo prendono tutti. Se Milano vuole essere una città sana, vanno cambiate le priorità». A parlare è Valter Longo, esperto di fama internazionale sulla longevità e sulle malattie da invecchiamento, che, nel 2017, ha posto nella metropoli lombarda le basi della sua Fondazione e della ricerca di molti studi clinici.
Professor Longo, perché l’aperitivo non fa bene?
«Porta a consumare grassi e amidi al posto di una cena salutare. Un problema, quando sono già pochi i milanesi che seguono la dieta mediterranea, o quella della longevità, tantomeno la mima digiuno ovvero una dieta che, in effetti, mima il digiuno, attivando i processi biologici associati, ma con un apporto di calorie, vitamine, minerali e nutrienti essenziali».