Il corpo senza vita era steso sul pavimento di uno dei tanti edifici abbandonati vicino alla stazione ferroviaria di Vigevano. Quando gli agenti del commissariato sono arrivati in via Madonna degli Angeli si sono resi conto che il morto era il 24enne che, una decina di giorni fa, era stato vittima di un’aggressione omofoba avvenuta vicino al ponte della Giacchetta. Due uomini, poi identificati e denunciati dai carabinieri, lo avevano insultato e gettato nelle acque del Naviglio. Il 24enne salvadoregno era uscito dal canale a fatica ed era stato accompagnato in ospedale dal personale del 118. Poi aveva preferito evitare di sporgere denuncia. Si trovava da pochi mesi a Vigevano e all’epoca era ospitato da un amico in corso Genova ma, negli ultimi giorni, aveva trovato rifugio nell’edificio abbandonato di via Madonna Degli Angeli.