«Sono demoralizzato. Ho scoperto di amare mia moglie quando è morta: ho sentito come un tonfo nel mio animo, non mi riprenderò più».
Vittorio Feltri, non dica così. Ci sono i suoi figli, i nipoti. Ci sono Ciccio e Rosso, i suoi amati gatti.
«Questo è vero, ho degli affetti. Ma non ho mai amato nessuno come mia moglie. E ora lei non c’è più».
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