🔴 La vittima dell’aggressione è Chiara Mocchi, professoressa di francese di 57 anni. Ha lavorato per diversi anni alla facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università degli Studi di Bergamo come lettrice del dipartimento di francese e poi ha scelto di spostarsi alle scuole medie. L’insegnante ha anche aperto un canale YouTube, dove registra alcune lezioni e riporta le iniziative che organizzava con la scuola.
“È stata salvata grazie all’elicottero di Areu dove viene praticata la trasfusione di sangue a bordo se necessaria”, ha spiegato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. L’insegnante è stata aggredita al collo, ha subito gravi danni ai vasi e stava perdendo parecchio sangue. “
Sul posto, oltre ai soccorsi, sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia locale per chiarire l’esatta dinamica e le cause di quanto accaduto. I carabinieri del comando provinciale di Bergamo, in una nota, hanno tenuto a precisare che l’aggressione “non è riconducibile a finalità terroristiche” e che si è trattato “di un gesto isolato”.
Della vicenda del 13enne si occuperà la Procura dei minori di Brescia. Non avendo lo studente ancora 14 anni non è imputabile e quindi non è processabile. È prevista comunque l’eventuale applicazione nei suoi confronti di misure di sicurezza, qualora sia considerato socialmente pericoloso, come il riformatorio o la libertà vigilata.
Nel frattempo, alla scuola media Leonardo Da Vinci, le lezioni non sono state sospese, ma sono intervenuti gli psicologi per supportare i ragazzi. Alcuni genitori, però, hanno deciso di prendere i loro figli in anticipo rispetto all’orario di chiusura della scuola. #bergamo #accoltellamento #istitutoleonardodavinci #ilgiornovideo ##bergamo #accoltellamento #istitutoleonardodavinci #ilgiornovideo shorts
