Afferra una bottiglia e la offre al paziente, lo aiuta a fare fisioterapia mostrandogli i movimenti da ripetere, lo mette in contatto con il medico per la visita di controllo, gli chiede quanto è forte il dolore che sta provando. Il nuovo «operatore» in prova alla Maugeri Milano è un robot umanoide. La versione sanitaria di Wall-E si chiama Alter- Ego (ma gli «amici» lo chiamano semplicemente Ego) ed è figlio di tre genitori: l’Istituto Italiano di Tecnologia, l’Università di Pisa e appunto l’Irccs di via Camaldoli. In fase sperimentale, viene usato in reparto con i pazienti colpiti da sclerosi laterale amiotrofica.