Il ritorno a casa di un campione con la semplicità di un liceale: all’aeroporto Marconi di Bologna, l’arrivo di Andrea Kimi Antonelli ha oscurato persino quello del team principali Ferrari, Frederic Vasseur. Reduce dallo storico trionfo in Cina, il diciannovenne bolognese è sbarcato con il sorriso di chi ha appena riscritto la storia della Formula 1, ma con la testa già alle tradizioni di famiglia.
Ad attenderlo c’era mamma Veronica, protagonista di un siparietto tutto bolognese: alla richiesta di Kimi di festeggiare con le tagliatelle, la mamma ha risposto con pragmatismo: “Ho solo gramigna al ragù”. Un abbraccio che racconta la normalità di una famiglia rimasta con i piedi per terra, nonostante il successo mondiale e i complimenti ricevuti da icone come Jannik Sinner, che gli ha dedicato la sua vittoria a Miami, o l’applauso tributatogli dalla Virtus Bologna.
Tra un selfie con i fan e le scorte della polizia per gestire l’entusiasmo, “Andy” ha ribadito il suo legame viscerale con la città, promettendo di andare presto a vedere Virtus e Bologna non appena gli impegni (sempre più fitti) lo permetteranno. Un campione che, dopo aver toccato i 300 all’ora, desidera solo un piatto di pasta e un po’ di riposo nella sua città.
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di Alessandro Gallo ##ilrestodelcarlinovideo shorts
