Le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza in una strada di Sumy, nel nord dell’Ucraina, restituiscono in pochi secondi la drammaticità e la quotidianità violentemente interrotte dalla guerra. Nel filmato si vede una donna che, all’istante dell’esplosione provocata dai bombardamenti russi di sabato 11 luglio, si china per proteggere un bambino; poco dopo alcuni clienti di una caffetteria si alzano e fuggono, confusi e impauriti. Il bilancio umano è tragico: le autorità locali riferiscono quattro morti e diciassette feriti in seguito all’impatto di due bombe su una zona affollata.