La fila dei diritti. Migranti fuori dalla Questura al freddo per chiedere i documenti a Roma
"Voglio lavorare, imparare la lingua italiana e portare qui mio figlio". Pedro è seduto sul marciapiede accanto alla Questura di via Teofilo Patini. Sono le 22:30 e il termostato segna 8 gradi. Accanto a lui Luisa. Sono entrambi peruviano, scappati dal proprio paese perché subivano estorsioni e non erano più al sicuro. Ora sono qui, […]