Bill Gates ha respinto con fermezza le accuse emerse negli ultimi giorni, definendo "falsa" un’email attribuita a Jeffrey Epstein nella quale si fa riferimento alle "sue malattie sessualmente trasmissibili".
Il co-fondatore di Microsoft è intervenuto per chiarire la propria posizione, dopo il riaccendersi dell’attenzione mediatica sui suoi contatti passati con il finanziere statunitense.
Gates ha confermato di aver incontrato Epstein nel 2011, spiegando che all’epoca era a conoscenza della sua ampia rete di contatti e potenziali finanziatori.
Tuttavia, ha ammesso che quell’incontro si è rivelato un errore. "Col senno di poi, è stato un vicolo cieco e sono stato sciocco a perdere tempo. Sono stato uno dei tanti che si sono pentiti di averlo mai conosciuto", ha dichiarato.
L’imprenditore ha inoltre sottolineato di non essere mai stato sull’isola privata caraibica di Epstein, divenuta simbolo dello scandalo.
"Non sono mai andato sull’isola e non ho mai incontrato donne in quel contesto", ha precisato, aggiungendo che con l’emergere di nuovi elementi sarà sempre più evidente l’assenza di qualsiasi legame con comportamenti criminali.
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