Bologna celebra uno dei suoi figli adottivi più amati: Neffa (Giovanni Pellino) ha ricevuto oggi la Turrita d’argento dalle mani del sindaco Matteo Lepore. La cerimonia, svoltasi in una Sala Rossa gremita anche di fan, ha reso omaggio a un artista che, pur essendo nato a Scafati, ha trovato sotto le Due Torri la sua vera “scuola” e il suo imprinting creativo.
Emozionato, il cantautore ha ripercorso i suoi inizi difficili: dallo sradicamento vissuto a 8 anni fino ai pregiudizi dei primi tempi. Ha dedicato l’onorificenza alla scena sotterranea degli anni ‘80 e ‘90, ricordando i concerti nei posti occupati come l’Isola nel Kantiere e il Livello 57, luoghi dove ha imparato l’attitudine “hardcore” di prendersi gli spazi senza aspettare il permesso di nessuno.
Il sindaco Lepore ha sottolineato come Neffa non sia stato solo un musicista, ma il fondatore di una vera scuola artistica che ha permesso a intere generazioni di conoscere e amare Bologna. Con la consegna della Turrita, la città riconosce ufficialmente quel percorso “pulp” e visionario iniziato trent’anni fa con l’album cult Neffa e i messaggeri della Dopa. #ilrestodelcarlinovideo
di Francesco Moroni ##ilrestodelcarlinovideo shorts
