Perdere 400 miliardi di valore in Borsa non è cosa che accade tutti i giorni
Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/video-verticali/borse-in-rosso-ondata-di-vendite-sul-tech-cosa-sta-succedendo-l-analisi-di-daniele-manca/c259f74f-8a2d-4794-9372-433006616xlk
Perdere 400 miliardi di valore in Borsa non è cosa che accade tutti i giorni. E’ successo lunedì a Space X di Elon Musk. Un crollo del 16%. Che si è propagato in tutta l’Asia. Ma farne le spese è stata più di tutti Seul che ha visto scendere le quotazioni del 10%. La vera domanda che si fanno tutti è se le quotazioni di società come Nvidia o Google e delle loro colleghe dell’hi-tech , quelle potenziali di Anthropic e Open Ai hanno raggiunto quote troppo elevate da far temere una bolla pronta a esplodere? A darci il vero passo sarà Wall Street. Il suo andamento, trattandosi della maggiore Borsa mondiale, indicherà qual è il mood di mercati finanziari e investitori. E se la correzione nel mondo dell’intelligenza artificiale è solo una correzione o se c’è da preoccuparsi davvero .Ma sono stati esattamente questi timori a guidare la scia di ribassi orientali. Space x è stata la scintilla. La Borsa di Seul, il Kospi coreano, è andato sulla falsariga anche per un motivo contingente. Due colossi, Samsung Electronics e SK Hynix, da soli pesano per oltre il 50% dell’intero valore del listino coreano e sono entrambi attivi nel campo dei semiconduttori e quindi dell’intelligenza artificiale, con le loro perdite superiori al 10% hanno trascinato il listino al ribasso. La Corea poi doveva entrare nel listino globale dei mercati maggiori, ma l’ingresso è stato rinviato all’anno prossimo e questo avrà anch’esso determinato una fuoriuscita di investitori.