Carlos Diaz Gandia: un nome, una coreografia. È sua la firma dei passi del brano Chiamo io, chiami tu, ma non solo. Prima di questo, c’è stata la collaborazione con Mahmood e il grandissimo successo con Tuta Gold. Dal dietro le quinte del mondo della danza è finito sotto i riflettori grazie al video in cui guidava Gaia, filmato virale in breve tempo in cui batteva le mani al ritmo degli inconfondibili suoni onomatopeici "shop, shap, taka tà, tiki tà, boom". A Fanpage.it racconta alcuni retroscena del suo mestiere e rivela come sta vivendo l’ondata di popolarità che l’ha colpito: "Per strada mi riconoscono, non sono abituato". Carlos Diaz Gandia si descrive come un energy drink per gli artisti che segue, capace di trasmettere quell’amore viscerale che nutre per il mondo della danza. Un amore che gli è tornano indietro come un’onda, perché i fan che lo segueno non vedono solo il professionista, ma anche la passione che lo muove.
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