Il conflitto e la chiusura dello Stretto di Hormuz hanno provocato un rialzo dei prezzi dei carburanti che ha colpito duramente il settore agricolo
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Lo scoppio del conflitto in Iran e la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz hanno provocato un rialzo dei prezzi dei carburanti che ha colpito duramente il settore agricolo. Secondo Stefano Mangiante, proprietario dell’azienda agricola Serra Madre, «a incidere maggiormente è la carenza di fertilizzanti, di cui l’Iran è uno dei principali produttori mondiali». «Se la guerra in Iran continuerà a lungo», avverte David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio, «non credo potremo garantire il sistema di approvvigionamento a cui siamo abituati».
