11 gennaio 1955 – Con lo scorporamento del settore auto dalla casa ciclistica e motoristica Bianchi, voluto dal direttore generale Ferruccio Quintavalle con la fattiva collaborazione di FIAT e Pirelli, nasce l’Autobianchi. Il marchio sarà assorbito dalla FIAT nel 1995 con l’uscita di produzione della Y10.
10 gennaio 1072 – Dopo oltre due secoli di dominazione araba, Palermo viene conquistata dai normanni guidati da Ruggero d’Altavilla, già designato da suo fratello Roberto il Guiscardo Gran Conte dell’isola con il nome di Ruggero I di Sicilia.
9 gennaio 1449 – Si tiene a Milano, in piazza Sant’Ambrogio, la prima Lotteria della storia italiana. Il gioco è stato ideato dal banchiere Cristoforo Taverna per rimpinguare le casse statali dell’Aurea Repubblica Ambrosiana, svuotate dalle ingenti spese sostenute per la guerra contro Venezia.
8 gennaio 1877 – Sulle Montagne del Lupo, in Montana, Cavallo Pazzo combatte la sua ultima battaglia contro la Cavalleria degli Stati Uniti; resosi conto della superiorità del nemico, si arrenderà di lì a poco. I Sioux proveranno nuovamente a ribellarsi, ma senza i loro grandi capi saranno presto sconfitti.
7 gennaio 1785 – Il francese Jean-Pierre Blanchard e lo statunitense John Jeffries viaggiano con un pallone aerostatico dal Castello di Dover in Inghilterra fino a Guînes, in Francia, compiendo la prima trasvolata della Manica.
6 gennaio 1929 – Adolf Hitler pone Heinrich Himmler a capo delle SS (Schutzstaffel, squadre di protezione). Inizialmente creata come guardia personale del futuro Führer, la formazione paramilitare diverrà in breve tempo la più potente organizzazione di sicurezza, sorveglianza e controllo di tutta Europa.
5 gennaio 2005 – Un team di astronomi statunitensi individua per la prima volta Eris, il più grande pianeta-nano del sistema solare. La scoperta indurrà l’Unione Astronomica Internazionale a stabilire una volta per tutte la definizione di pianeta e di conseguenza a classificare anche Plutone come pianeta-nano, vista la sua estensione di poco superiore a […]
4 gennaio 1947 – Cosa Nostra uccide a Sciacca Accursio Miraglia, segretario della Camera del Lavoro. La frase che il sindacalista amava ripetere, “Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio” (citazione del rivoluzionario messicano Emiliano Zapata), diventerà un manifesto della lotta alla mafia.