I Cento giorni di Napoleone

20 marzo 1815 – Dopo essere fuggito dall’Isola d’Elba, Napoleone entra a Parigi alla testa di 140.000 soldati e circa 200.000 volontari. Iniziano i “Cento giorni” che termineranno con la definitiva sconfitta a Waterloo e la conseguente restaurazione monarchica.

Guido Galli, il magistrato antiterrorismo

19 marzo 1980 – Un commando dell’organizzazione eversiva di estrema sinistra Prima Linea uccide il Consigliere Istruttore Guido Galli nei corridoi dell’Università Statale di Milano. Il magistrato aveva portato a termine la prima maxi-inchiesta contro il terrorismo, partita nel 1978 con l’arresto di Corrado Alunni e il ritrovamento del covo terroristico di via Negroli a […]

L’ultimo Gran Maestro dei Templari

18 marzo 1314 – A Parigi muore sul rogo l’ultimo Gran Maestro dei Templari, Jacques de Molay. Le pretestuose accuse di eresia erano partite dal re di Francia Filippo il Bello, desideroso di impossessarsi degli immensi tesori dell’Ordine per azzerare i propri debiti.

Lo scandalo del vino al metanolo

17 marzo 1986 – In Italia scoppia lo scandalo del vino al metanolo: l’ingestione dei prodotti delle cantine Ciravegna di Narzole, in provincia di Cuneo, provoca ben 22 vittime sul territorio nazionale, oltre a decine di casi d’intossicazione con gravissimi effetti collaterali. Ignorando la tossicità del metanolo, prodotto intrinseco alla fermentazione dell’uva e innocuo al […]

Attila, il flagello di Dio

16 marzo 453 – Da poco rientrato nel suo castello in Pannonia dopo l’invasione dell’Italia, interrotta sulle rive del Po per motivi rimasti sconosciuti, muore Attila, il re degli Unni noto come “il flagello di Dio”.

La fine dello zarismo

15 marzo 1917 – A una settimana dallo scoppio della Rivoluzione di febbraio, lo Zar di Russia Nicola II abdica in favore del fratello che a sua volta rinuncia poche ore dopo, decretando così la fine dello zarismo. Nel suo diario, lo Zar annota: “Tutt’intorno a me, tradimento, viltà, inganno”.

Pio IX e la Costituzione Vaticana

14 marzo 1848 – Nel clima arroventato dai moti rivoluzionari che scuotono l’Europa, Papa Pio IX emette la Costituzione Vaticana concedendo a rappresentanti del popolo di legiferare pur mantenendo per sé il diritto di approvazione o di veto.