“Oggi il vostro cielo sarà rosso. L’esplosione avverrà tra 60 minuti”.
È questo il contenuto di un’email arrivata la mattina del 5 novembre all’aeroporto di Fiumicino. A firmarla, i “Combattenti dello Stato Maschile”.
Ma chi si nasconde dietro questa firma? E perché un gruppo che si definisce difensore della supremazia maschile dovrebbe minacciare di far esplodere degli aerei?
Per capirlo bisogna tornare indietro di dieci anni, in Russia, dove nasce il Male State: un movimento estremista che mescola misoginia, nazionalismo e razzismo e che negli anni ha costruito una rete di odio e intimidazioni online.