«Ci sono tragedie che arrivano come un pugno allo stomaco, che ti tolgono il fiato e ti lasciano lì, immobile, a chiederti perché». Nelle parole di Diego, amico della famiglia Salvati, c’è tutto il dolore e l’incredulità per la scomparsa di Andrea, il giovane di 18 anni morto domenica sera a Poirino, alle porte di Torino. «Aveva un sogno semplice, pulito, da ragazzo che guarda avanti e si prepara alla vita – continua Diego –. E invece la vita gli è stata strappata via in un istante. Andrea era uno di quei ragazzi che ti fanno dire: “Il futuro è in buone mani”. Gentile, educato, sempre pronto a dare una mano. Aveva una luce negli occhi che non si spegneva mai. E ora quella luce dobbiamo portarla noi, ognuno di noi, perché non si perda».