Sono usciti dal carcere di Sassari alcuni pizzini attribuiti a Leoluca Bagarella, storico boss di Cosa Nostra detenuto al regime del 41bis dal 1995 e condannato a tredici ergastoli.
Il materiale, consegnato a Fanpage.it da un ex detenuto dello stesso istituto penitenziario, apre una domanda inquietante: com’è possibile che documenti provenienti dal 41bis, il regime carcerario pensato per impedire ogni comunicazione tra boss mafiosi e mondo esterno, siano arrivati fuori dal carcere? E se ci fosse stato un ordine di morte?
Abbiamo analizzato quei fogli e ricostruito la storia dietro i pizzini di Leoluca Bagarella, cognato ed erede di Totò Riina, figura centrale nella stagione stragista di Cosa Nostra.
Se vuoi vedere l’inchiesta completa sui pizzini, sul 41bis, sulla gestione del carcere duro e sui possibili punti deboli del sistema di isolamento dei boss mafiosi, trovi la versione completa qui: https://fanpa.ge/U5Ol0
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