Ritirava le marche da bollo ma, anziché applicarle sulle pratiche dei defunti, un dipendente dell’ufficio Stato civile del Comune di Como le avrebbe intascate direttamente. Valori bollati da 16 euro ciascuno, sottratti uno dopo l’altro da più di 1.700 documenti, per un totale di quasi 28mila euro.