La riforma della giustizia per la quale siamo chiamati a votare il 22 e il 23 marzo rischia di appiattire il ruolo del magistrato trasformandolo nell’avvocato dell’accusa. Il rischio è che In questo modo si persgua l’interesse privato al posto dell’accertamento della verità, spiega la sostituta procuratrice di Reggio Calabria, Chiara Greco. Puoi recuperare la puntata integrale di Confidential sul canale YouTibe di Fanpage.it
