Qual è l’attrezzatura fondamentale per andare a correre? Scarpe da ginnastica e abbigliamento comodo. Tutto il resto è accessorio. Come le app che monitorano le statistiche della sessione di corsa. Per esempio, la celebre Strava, che oggi è utilizzata da quasi 200 milioni di utenti in tutto il mondo. Utile, ma non fondamentale. Anzi, se sei un militare imbarcato su una portaerei in un momento delicato per gli equilibri mondiali, potrebbe risultare persino dannosa. Specialmente se corri nel bel mezzo del mare e le sessioni di allenamento sono impostate come pubbliche. E quindi visibili a chiunque, anche a chi può insospettirsi per una corsa sulle acque del Mediterraneo.
Questo è il caso segnalato dal giornale francese Le Monde, che ha scoperto e analizzato le sessioni di corsa di Arthur (nome di fantasia) un giovane ufficiale della marina francese imbarcato sulla portaerei Charles de Gaulle (o forse su una delle navi di scorta), che è stata impiegata nella ragione del Mediterraneo vicino a Cipro poco dopo l’inizio dell’offensiva israelo-americana contro l’Iran. L’invio della flotta non era certo un segreto — è stato annunciato dallo stesso presidente Emmanuel Macron il 3 marzo —, ma la sua posizione esatta doveva rimanere anonima. A rivelarla, appunto, è stato il tracciato pubblico di uno degli ufficiali a bordo della flotta.
