Nuove presenze. Voci amiche e medici arrivati dall’Italia apposta per lui: Alessandro Di Battista vive queste ore ricoverato a L’Avana con la vicinanza di persone a lui care. E con l’aiuto di una équipe romana. L’ex deputato, insomma, non è più fisicamente solo. Con lui c’è la compagna, Sahra Lahousnia, un amico dell’ex M5S e il presidente di Schierarsi, Luca Di Giuseppe.
E proprio l’associazione fondata dall’ex parlamentare ha voluto dare un doppio segnale. Non solo la presenza a Cuba del presidente, ma anche un messaggio per tutelare la privacy del suo leader. «Schierarsi ringrazia tutti coloro che, in questi giorni molto complessi, hanno fatto sentire il loro amore, la loro vicinanza ed espresso sincera solidarietà e sostegno al nostro Alessandro Di Battista e invita a non dare rilevanza né a divulgare qualsiasi forma di notizia non confermata dalla sua famiglia», si legge in una nota. «Alessandro è vigile, ma non ci sono ancora notizie certe circa la diagnosi medica. Tutta la comunità di Schierarsi aspetta al più presto aggiornamenti ed è pronta per fare tutto quel che serve per lui e per la sua famiglia», conclude.