Dietro Modric e Matic, il flop dei vecchi assi | UN CENTIMETRO ALLA VOLTA – Paolo Condò

di Furio Piccione

Dietro Modric e Matic, il flop dei vecchi assi | UN CENTIMETRO ALLA VOLTA – Paolo Condò

| sabato 06 Giugno 2026 - 14:28

La sensazione è che i nostri club non credano più nei nomi portentosi

Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/dietro-modric-e-matic-il-flop-dei-vecchi-assi/25dec00c-a4ee-44f7-ae16-24cc88231xlk

Il racconto dei primi giorni di mercato non sta confermando la tendenza dell’anno scorso, quando un discreto contingente di ultratrentenni sbarcò in serie A per quello che doveva essere l’ultimo segmento delle loro carriere: un pensionamento attivo, nel senso che erano stati scelti per portare la loro qualità e il loro carisma in un contesto meno stressante dal punto di vista fisico. Sappiamo tutti che la principale differenza tra i grandi campionati europei e il nostro risiede nel ritmo, che altrove è molto elevato mentre qui da noi è assai più blando. L’importazione di anziani di talento aveva dunque un senso: se non devi correre troppo, la qualità tramonta lentamente e pure il crepuscolo può portare soddisfazioni. Inoltre, una leadership basata su un solido passato risulta credibile, in alcuni casi preziosa. Ma com’è andata veramente con questi anziani, alcuni dei quali campioni?A dispetto del fatto che il Milan ha fallito l’obiettivo stagionale del ritorno in Champions, Luka Modric è stato un successo. Anzi, se non si fosse infortunato nell’ultimo mese di campionato, mancando clamorosamente, Allegri avrebbe certamente trovato quel punto in più di cui avrebbe avuto bisogno per tagliare il traguardo. Possiamo discutere se sia il caso di affidare a un 40enne le chiavi della squadra in modo così assoluto, tanto che la sua assenza ha prodotto effetti rovinosi, ma da bravo Pallone d’oro Modric ha risposto alle attese. Fatte le debite proporzioni persino meglio è andato Nemanja Matic, perché il suo Sassuolo ha raggiunto l’obiettivo di inizio stagione, ovvero un bel campionato distante dalla zona salvezza. Il 37enne serbo ha fatto da chioccia e da coscienza a una squadra giovane e fresca, non a caso gli verrà rinnovato il contratto. Altri anziani di successo? È giusto citare Federico Bernardeschi, che ha soltanto 31 anni ma veniva percepito come un vecchietto perché di ritorno dal Canada, e dunque da un calcio meno competitivo. Col Bologna ha fatto più che bene, tanto che noi l’avremmo richiamato anche in Nazionale; la sua storia continua ad avere un futuro.I giudizi positivi finiscono qui, gli altri 6 profili hanno sostanzialmente deluso. Il flop più doloroso è stato quello di Kevin De Bruyne, 34 anni, uno dei migliori giocatori del mondo della sua generazione. Ha stentato a inserirsi, anche perché calpestava le stesse zolle del vero leader McTominay, si è infortunato ed è stato a lungo fermo, è rientrato per svelare il segreto di Pulcinella, ovvero che il calcio di Conte è diverso dal suo. Non è certo che continui. Il 39enne Edin Dzeko ha risolto il contratto con la Fiorentina prima di metà stagione e se n’è andato nella B tedesca. Dopo le prime gare, si sono perse le tracce a Pisa di Raul Albiol, 40 anni sì, ma campione del mondo. Nemmeno un gol a Como per Alvaro Morata, 33 anni e non è quello il problema: lo spagnolo è uno di quegli attaccanti che a un certo punto smarriscono il senso della porta, già al Milan era andato male. Ha fatto meglio di lui Jamie Vardy, 7 gol per la Cremonese, insufficienti per salvarsi ma dignitosi per un 38enne inglese che non aveva mai lasciato l’isola. Ora che bussano alle porte nomi portentosi ma ormai ingialliti, Lewandowski su tutti, la sensazione è che i nostri club non ci credano più. Del resto l’equazione aveva un senso se accanto al vecchio campione mettevi un giovane apprendista che gli rubasse il mestiere. A prima vista, non l’ha fatto nessuno.

"Un centimetro alla volta": Paolo Condò fa il punto sui principali avvenimenti sportivi della settimana.
Guarda tutti gli episodi della rubrica qui: https://video.corriere.it/sport/un-centimetro-alla-volta-paolo-condo/

#calcio #seriea #milan #modric

Visto Sul Web - Voci e immagini della tragica Commedia Umana
Almanacco per voci e immagini: informazione, curiosità e divertimento

Visto Sul Web è privo di periodicità fissa, è edito in proprio, non richiede contributi pubblici.
Pertanto è solo una espressione del libero pensiero, ai sensi dell’art. 21 della Costituzione Italiana, non è soggetto alle norme sulla stampa previste dalla legge n. 47/1948.
Le foto pubblicate sono state selezionate tra quelle non coperte da copyright.
Qualora, tra le foto utilizzate dovesse essercene qualcuna tutelata da diritti d'autore contattateci via mail e provvederemo immediatamente ad eliminarla.
Visto sul web fondato il 1 Aprile 2017
vistosulweb@gmail.com - m.me/vistosulweb