Libera, la 55enne toscana affetta da sclerosi multipla, è morta a casa sua, oggi, 25 marzo, a seguito della autosomministrazione di un farmaco letale. Libera era totalmente immobloizzata e il suicidio assistito è stato possibile solo tramite il dispositivo con comando oculare che era stato appositamente predisposto dal Cnr, per consentirle di azionare l’infusione endovenosa del farmaco per il fine vita.
Libera la 14esima persona in Italia ad aver avuto accesso al suicidio medicalmente assistito e la seconda in Toscana seguita dall’Associazione Luca Coscioni che dà notizia della sua morte.
