7 centesimi al litro. Solo per chi ha un auto a diesel, solo fino al 6 agosto.
Di fronte ad uno degli aumenti del prezzo del carburante degli ultimi 40 anni, il governo che ha puntato tutto sul combustibile fossile ha da offrire solo questo. Poco più di 100 milioni di euro che per il bilancio dello Stato è un po’ come cercare gli spiccioli in tasca per fare l’elemosina ad un mendicante.
Solo che in questo caso il mendicante è l’economia italiana. Che nel 2026 avrà la crescita peggiore dell’Europa e un rapporto debito PIL che per la prima volta è peggiore della Grecia.
Si dovrebbe parlare di questo. Di un’emergenza economia. E invece di parla di una presunta “emergenza sicurezza”, di manifestanti terroristi, di leggi anti-maranza.
Mi sa che ci stiamo preparando ad un autunno caldo. Con una campagna elettorale perfetta per la destra che cercherà di distrarre dall’Italia in crisi ergendosi a baluardo contro il caos e la violenza.
Una storia già vista. In cui forse cascheremo ancora una volta.
Francesco Cancellato