Evita Perón

di Redazione

Evita Perón

| giovedì 26 Lug 2018 - 00:00
Evita Perón

Nome
Eva Perón

Occupazione
Attrice, Politica

Nata
7 Maggio 1919

Morta
26 Luglio 1952


Nel 1947, grazie anche alla mediazione di Eva Perón, in Argentina il voto fu esteso alle donne.

Quando in Argentina l’oligarchia borghese si rifiutò di concederle il ruolo di presidentessa della Sociedad de beneficencia (riservata tradizionalmente alla moglie del presidente), con la giustificazione che fosse troppo giovane e inesperta, la Società fu chiusa con un atto governativo il 6 settembre 1946. Venne istituita, nel 1948, la Fundación María Eva Duarte de Perón che, verso la fine del 1950 fu rinominata Fundación Eva Perón. L’attività della Fondazione consisteva nel distribuire ogni anno enormi quantità di macchine per cucire (per favorire l’occupazione femminile), nel sostenere le famiglie più bisognose, nel trovare e creare alloggi per anziani e donne, nell’ospitare nelle case-scuola moltissimi bambini, nel costruire ospedali (21 in tutto il paese).

 

Quando nel 1951 il marito vinse nuovamente le elezioni, Eva Perón, nonostante la malattia che iniziava a manifestarsi, partecipò alla campagna elettorale e alla sfilata della vittoria. Al suo funerale parteciparono moltissime persone e il suo corpo imbalsamato fu esposto fino al 1955, fino a quando un nuovo colpo di stato militare destituì il presidente e fece sparire la sua salma, che fu ritrovata 19 anni dopo.

Le complicate vicende del corpo di Evita, ora sepolta nella cappella della famiglia Duarte nel cimitero di Recoleta, a Buenos Aires, sono state raccontate da Tomás Eloy Martínez nel libro “Santa Evita”. In Argentina il sessantesimo anniversario dalla sua morte verrà celebrato con la stampa di 20 milioni di copie di una banconota da 100 pesos con la sua immagine.

Eva Perón fu una figura molto controversa nella storia dell’Argentina. I detrattori guardavano a lei come alla figlia illegittima e disinvolta donna di spettacolo che riuscì a conquistare fama e potere grazie al suo matrimonio con Juan Domingo Peròn, futuro presidente del paese: «non potevano perdonare ad una giovane donna di aver avuto successo», diceva lei stessa in un’intervista pubblicata postuma il 7 aprile 1954. Eva Perón incarnava dunque, per una parte di argentini, il risentimento verso il peronismo, la sua demagogia e le sue opere buone che avevano però il solo obiettivo di asservire il popolo.

Per moltissimi altri, Eva Perón diventò invece una figura quasi mitica, e ancora oggi in Argentina la sua memoria è custodita con grande devozione: divenne il simbolo dell’impegno sociale, di chi stava dalla parte del popolo e di chi ne rappresentava lo spirito autentico.

Visto Sul Web - Voci e immagini della tragica Commedia Umana
Almanacco per voci e immagini: informazione, curiosità e divertimento

Visto Sul Web è privo di periodicità fissa, è edito in proprio, non richiede contributi pubblici.
Pertanto è solo una espressione del libero pensiero, ai sensi dell’art. 21 della Costituzione Italiana, non è soggetto alle norme sulla stampa previste dalla legge n. 47/1948.
Le foto pubblicate sono state selezionate tra quelle non coperte da copyright.
Qualora, tra le foto utilizzate dovesse essercene qualcuna tutelata da diritti d'autore contattateci via mail e provvederemo immediatamente ad eliminarla.
Visto sul web fondato il 1 Aprile 2017
vistosulweb@gmail.com - m.me/vistosulweb