Come prevede il rito, ha bussato tre volte ai portoni della cattedrale di Canterbury. Quando questi si sono aperti, è entrata con le parole: «Sono Sarah, serva di Gesù Cristo». La prima donna alla guida della chiesa anglicana, Sarah Mullally, ha preso ufficialmente posto ieri sul trono diocesano e sulla cattedra di Sant’Agostino con una cerimonia incentrata sull’unione, sull’inclusione e sulla necessità di lavorare per un futuro in grado di affrontare sfide importanti, dagli abusi al riconoscimento e l’accettazione della diversità.
