C’è un modo di viaggiare che non ha fretta. Che non cerca scorciatoie né scenari da cartolina. È il viaggio che attraversa lo spazio, lo abita, lo osserva mentre cambia lentamente, chilometro dopo chilometro. Da questa idea nasce Overland, il progetto ideato da Beppe Tenti, tra i pionieri italiani dell’esplorazione via terra e di un modo di raccontare il viaggio come esperienza culturale prima ancora che avventura. Oggi, quel racconto continua con Filippo, il figlio, che ne raccoglie l’eredità portando avanti spedizioni e narrazione del format sulle frequenze di Rai 1 e altri canali RAI. Un passaggio di testimone che conserva lo stesso sguardo: lento, curioso, profondamente umano.
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