Flash mob in piazza Santa Maria Novella per denunciare la durissima repressione in corso in Iran da parte del regime. Anche la Toscana si mobilita
Guarda il video su Corriere: https://video.corrierefiorentino.corriere.it/iran-firenze/cd09fec7-4d50-4d53-8199-69ca5e82exlk
«Donna, vita, libertà» cantano in coro le circa 150 persone scese domenica pomeriggio in piazza Santa Maria Novella, a Firenze, per manifestare contro il regime repressivo iraniano.
Da circa due settimane le strade di Teheran sono in rivolta per chiedere democrazia e il rispetto dei diritti civili. La risposta degli ayatollah è durissima: si contano più di 200 attivisti uccisi negli ultimi giorni.Accanto alla comunità iraniana fiorentina, molti italiani protestano contro le esecuzioni portate avanti dalla teocrazia islamica degli ayatollah. Solidarietà anche da parte delle istituzioni toscane. Sulla facciata di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione, sarà nuovamente esposto lo striscione per la protesta iraniana, con i volti delle vittime e dei condannati a morte dal regime. «La Toscana – sottolinea Giani – rinnova un messaggio chiaro e inequivocabile di solidarietà e di impegno civile. I diritti umani, la libertà e la dignità delle persone non conoscono confini: far viaggiare questo striscione significa tenere viva l’attenzione e la coscienza collettiva su una battaglia che riguarda tutti». In piazza, molte attiviste iraniane chiedono la parità di genere nel loro Paese. «La Toscana delle donne prosegue il suo cammino di sostegno alla lotta contro un regime oppressore – dichiara Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione –. Porteremo questo striscione “della libertà” in tutte le fiere del libro, da Testo a Firenze al Salone di Torino, fino a Pisa».
