Fischi e insulti contro il Torino durante la commemorazione di Superga: lo sfogo contro il presidente Cairo
Rispetto a un anno fa, quando oltre ventimila tifosi avevano attraversato le strade di Torino vestendole di granata, l’atmosfera odierna è stata di ben altro tenore. Devozione, commozione, orgoglio e tradizione hanno fatto il paio con il profondo dissenso nei confronti della formazione che in Serie A è 13ª a 41 punti, già salva e destinata a un finale di stagione completamente anonimo. Ecco perché lungo il percorso verso la Basilica di Superga, i tifosi hanno lasciato numerosi striscioni di protesta.
Tra i messaggi comparsi lungo la salita si leggevano frasi molto dure come "Restituiscici il Toro", "Rispetto per le nostre leggende, disprezzo per chi le offende" e ancora "A Superga sale chi li ama, non chi da 21 anni li profana". Parole che raccontano bene il malumore (che non è certo una novità) di una parte consistente della tifoseria nei confronti della società.
