"L’impunità lasciata a Israele in Palestina ha creato un’escalation, tanto da arrivare a rapire persone in acque internazionali sotto casa nostra". L’attivista Martina Comparelli (va taggata) racconta la situazione della Global Sumud Flotilla dopo l’abbordaggio illegale effettuato dai militari israeliani. A Creta, tra ferite fisiche dovuti ai pestaggi e danni alle imbarcazioni, la spedizione si riorganizza. Molte delle barche intercettate restano in mare, abbandonate alla deriva. Il pensiero va anche agli attivisti Thiago Avila e Saif Abukeshek, tuttora detenuti in Israele con accuse poco chiare.