Il 10 febbraio è il Giorno del Ricordo. Ma ogni anno succede la stessa cosa: la memoria diventa un campo di battaglia. E il rischio è enorme: trasformare le vittime in un vessillo politico.
In questo video, con Saverio Tommasi, proviamo a fare una cosa semplice e difficile insieme: riportare le foibe dentro la Storia, fuori dal tifo. Perché il contesto non serve a giustificare: serve a capire. E capire è l’unico modo per rispettare davvero chi è morto. Parliamo di cosa sono le foibe, di come sono diventate luoghi di morte durante la guerra, della violenza del fascismo di confine, delle due ondate di infoibamenti (1943 e 1945), della repressione nazista e dell’esodo istriano-dalmata.
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Autori del video: Matteo De Micco, Maria Rosaria Caccavale e Saverio Tommasi
Montaggio e IA: Maria Rosaria Caccavale e Mara D’Alessandro
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0:00 Perchè il 10 febbraio si ricordano le foibe
1:11 Cosa sono le foibe
1:49 Istria e Dalmazia: il contesto storico prima dei massacri delle foibe
3:29 Cosa ha fatto davvero il fascismo nei territori di confine
5:45 Foibe 1943 e Foibe 1945: chi veniva ucciso e perché
9:41 Esodo istriano-dalmata: chi erano i profughi e perché se ne parla poco
