Il caso Noma ha puntato i riflettori sul lato oscuro dell’alta ristorazione. L’inchiesta del New York Times ha raccolto le testimonianze di trentacinque ex dipendenti del celebre ristorante di Copenaghen, tre stelle Michelin, premiato cinque volte come «World’s Best Restaurant». Ne è emerso un racconto di violenze fisiche e verbali quotidiane, umiliazioni continue, minacce di espulsione. René Redzepi, lo chef più celebrato del mondo, si è dimesso in lacrime su Instagram. Il locale ha chiuso.
