Cavalese, 3 febbraio 1998. Alle 15:13 una cabina della funivia del Cermis precipita per 150 metri. Un aereo EA-6B Prowler dei Marines statunitensi, in volo di addestramento a bassissima quota, ne recide la fune portante volando a poco meno di 1000 km/h. In sette secondi muoiono 20 persone.
In questo video ricostruiamo la dinamica dell’incidente, cosa accade durante quel volo di addestramento, la distruzione della registrazione video a bordo dell’aereo e il trasferimento del processo negli Stati Uniti. Per la giustizia americana non esistono colpevoli penali: viene riconosciuto solo un risarcimento economico alle famiglie delle vittime.
La tragedia del Cermis resta una ferita aperta: una storia di vite spezzate, giustizia mancata e di un nodo irrisolto tra verità, responsabilità e diplomazia.
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Video di Micaela Foti
Autrice del video: Francesca Monterisi
Ricostruzioni con IA: Francesca Monterisi
Montaggio video: Gloria Osella
0:00 Cosa accadde il 3 febbraio del 1998 alla funivia del Cermis
1:10 Chi era a bordo dell’aereo USA: un volo di addestramento
2:13 La Commissione d’Inchiesta e il “flat-hatting”
3:30 Il processo negli Stati Uniti
4:34 Le vittime della strage del Cermis: 20 vite spezzate
5:38 La sentenza: una tragedia senza colpevoli
6:31 L’incidente della funivia del Cermis resta una ferita aperta
