«La traccia di attualità, la odio: hai sei ore e finisci per annegare nei tuoi pensieri. Preferirei quella letteraria. Vorrei Montale o Pirandello, che mi affascina con l’umorismo e il non senso. Altrimenti Pavese e la non appartenenza. A volte mi ci ritrovo». Gaia Trivellato, 19 anni, milanese, studentessa al Berchet, dalla sua camera in Porta Romana fa i piani per il tema che sta per affrontare. Oggi la maturità riporta sui banchi 25 mila studenti milanesi.
Di studenti eccellenti il Berchet ne ha molti, ma la pagella di Gaia è un unicum: tutti 10.