«È successo qualcosa quel giorno… era sempre lì in casa… io non so se lei ha detto che lavorava… però c…zo, oh… alle nove e mezza a casa…». È una delle vecchie intercettazioni della prima inchiesta contro Andrea Sempio, quella del 2017 poi archiviata.
Anche in questa occasione, l’indagato è solo in auto. E, come (tante) altre volte, si lascia andare a uno sfogo solitario. Gli inquirenti di oggi, guidati dal procuratore Fabio Napoleone, appuntano: «L’indagato sembra riferirsi all’orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell’omicidio».
