È aperta alla Calata Molo Vecchio al Porto Antico per chi vorrà visitarla prima della sua prima partenza
La Life Support rinnova l’impegno di Emergency verso chi non vede riconosciuti né tutelati i propri diritti, primo tra tutti il diritto alla vita. Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) dal 2014 da oggi sono oltre 23.800 le persone morte o scomparse nella rotta del Mediterraneo centrale. Solo nel 2022 sono 1.200 le persone che hanno perso la vita o che risultano disperse in una delle rotte migratorie più pericolose al mondo. Nel 2021 i morti in mare sono stati oltre 1.500, una media di quattro al giorno.
«Abbiamo pensato di aprire la nave al pubblico per mostrare come lavoreremo quando saremo in mare ma anche per offrire un’occasione di riflessione sulla necessità di avere politiche migratorie che salvaguardino la vita umana – afferma la presidente di Emergency Rossella Miccio –. Questo nuovo impegno contribuirà a riempire il vuoto lasciato da Italia e Eu che avrebbero la responsabilità primaria di garantire il coordinamento delle attività di ricerca e soccorso e, prima ancora, di garantire percorsi legali, sicuri e rispettosi dei diritti umani a coloro che scappano da guerre, violenza e povertà».
La Life Support realizza un progetto voluto fortemente dal fondatore di Emergency Gino Strada. Sulle murate della nave sono dipinte le sue parole: «I diritti devono essere di tutti, sennò chiamateli privilegi». Emergency ha già partecipato ad attività di ricerca e soccorso nel mar Mediterraneo. Nel 2016 ha prestato assistenza medica, mediazione culturale e tutta l’assistenza post salvataggio sulla nave Topaz responder dell’associazione MOAS (Migrant Offshore Aid Station). Dall’estate 2019 fino al marzo 2022, ha collaborato con la Ong spagnola Proactiva Open Arms a bordo dell’omonima nave. «La mancanza di una missione navale europea rende urgente l’intervento in mare delle Ong. Anche per questo abbiamo voluto un progetto Sar – spiega il direttore del Field Operations Department Pietro Parrino –. Abbiamo lavorato duramente per arrivare a questo risultato. A bordo della nave portiamo l’esperienza maturata negli anni nei nostri progetti in Italia e all’estero che forniscono assistenza socio-sanitaria e cure di qualità." ( di Davide Preti / CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/cronaca/genova-apre-pubblico-life-support-nave-emergency-che-da-soccorso-mediterraneo/a8c00eee-511d-11ed-ae37-402d6a32bf5d
