Un’organizzazione in stile aziendale garantiva a una cinquantina di calciatori delle squadre di serie A, sia di Inter e Milan che delle squadre in trasferta a Milano, un rilassante dopopartita tutto compreso che cominciava nei locali più trendy della movida e, per chi lo voleva, ed erano in molti, si protraeva in compagnia di una giovanissima escort nel soffice letto matrimoniale di una camera d’albergo dopo aver inalato, in qualche caso, un gas esilarante dall’effetto inebriante che ha il non trascurabile pregio per un alteta di non essere rilevato dai controlli antidoping. I quattro manager dell’organizzazione, che sono stati in grado di incassare così più di un milione di euro, sono finiti agli arresti domiciliari per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione e altri reati.
