Scelta a sorpresa delle autorità argentine: i padri che non hanno versato il mantenimento per i loro figli non potranno sedersi sugli spalti per assistere alle partite del Mondiale. Insomma, no assegno, no Nazionale. Una decisione comunicata in questi giorni dalla ministra della Sicurezza nazionale, Alejandra Monteoliva. Chiara la comunicazione: «Chi non si preoccupa dei bisogni dei suoi figli non entra a vedere la partita». Un annuncio che può sorprendere, ma non costituisce una novità in terra argentina. Questo previsto per la Coppa del Mondo, infatti, è un divieto che è già comunemente previsto per le competizioni interne del Paese.
Il governo di Buenos Aires, prima dell’inizio del torneo, ha trasmesso alle autorità statunitensi la lista dei padri che da almeno due mesi non risulta in regole con gli alimenti da pagare per i figli minori. Una lista che dovrebbe contenere circa 13mila persone.