Milano, 24 ago. (askanews) – Kamala Harris da Singapore accende lo scontro con Pechino sul Mar cinese meridionale. La vice presidente degli Stati Uniti durante il suo viaggio in Asia si è schierata con gli alleati nella disputa decennale sul Mar cinese meridionale, snodo cruciale per gli scambi marittimi mondiali che la Cina reclama per sè a scapito di altri paesi costieri come Filippine, Taiwan e Vietnam.
"Sappiamo che Pechino continua a esercitare pressioni e intimidire, e a rivendicare la stragrande maggioranza del Mar Cinese Meridionale", ha detto, aggiungendo che questo mette a rischio l’ordine globale basato sulle regole e minaccia la sovranità degli altri Stati.
La risposta cinese arriva e colpisce nel punto più debole: la crisi afgana. "I recenti eventi in Afghanistan ci mostrano chiaramente che ordine e regole vogliono gli Stati Uniti" – ha detto Wang Wenbin, il portavoce del ministro degli Esteri, definendo il comportamento degli Stati Uniti "egoista, prepotente ed egemonico".
