Roberto Vannacci ha pubblicato un post sul fascismo, dai suoi profili, titolandolo in pompa magna: "Ripetizioni per chi la storia l’ha studiata nei manuali del PD". Quel post, però, ha un problema: si tratta di un post revisionista, e anche nelle parti (poche) dove riporta alcuni fatti realmente avvenuti, ne omette il modo e il contesto, falsando perciò il risultato storico.
Per questo ho deciso di andare a trovarlo al suo primo convegno pubblico dopo quel post, e chiedergli perché abbia deciso di tacere sulla violenza fascista, con la quale Mussolini arrivò al potere e tramite la quale governò per 20 anni.
Saverio Tommasi