Le porte del supermercato che si aprono, la mamma che cammina mano nella mano con la figlia di un anno e mezzo verso l’uscita e il papà accanto, con il carrello della spesa. Nulla lasciava presagire che, di lì a pochi istanti, uno sconosciuto sarebbe balzato in avanti nel tentativo di rapire loro figlia. «Sono stati attimi concitati, siamo molto scossi», hanno riferito i genitori alle forze dell’ordine, dopo l’arresto dell’aggressore. In carcere, come disposto dalla pm Giulia Angeleri, in attesa dell’interrogatorio di convalida, un uomo di 47 anni, romeno, senza fissa dimora. «Non ci siamo subito resi conto della gravità della situazione. Più che a un rapimento, abbiamo pensato che volesse farle del male».
Perché il 47enne abbia preso di mira e strattonato per la gamba la piccina, rompendole il femore, è fra le domande cui sta cercando di dare risposta la Squadra mobile della Questura. Non risulta che la famiglia lo conoscesse. «Mi sono reso conto che l’istinto dell’uomo è di sopravvivenza. Vedere in pericolo la propria figlia è stata dura e l’intervento immediato. Non pensi, intervieni», ha aggiunto il padre della piccola, Matteo, al Tg1.
