Due piste molto diverse finiscono al centro del delitto di via Poma. La prima coinvolge Federico Valle, indicato da Roland Voller, un informatore ritenuto vicino al Sisde, ma prosciolto nel 1993. Anni dopo, il DNA trovato sugli indumenti di Simonetta porta al fidanzato Raniero Busco: condannato in primo grado, sarà poi assolto definitivamente. E su quello stesso reggiseno verranno isolati i profili biologici di altri due uomini mai identificati.